10 regole per non sbagliare
1. L’automedicazione responsabile è il trattamento di disturbi lievi e transitori - che abbiamo imparato a riconoscere per esperienza diretta - attraverso l’assunzione di farmaci che non richiedono la prescrizione medica.
2. Automedicarsi responsabilmente significa attenersi alle modalità di un impiego corretto del farmaco verificando che la confezione riporti il “bollino rosso” che contraddistingue i soli farmaci senza obbligo di prescrizione. Non dimenticare di leggere sempre il foglietto illustrativo, attenendoti alle istruzioni in esso contenute, e verificare la data di scadenza.
3. L'automedicazione deve sempre essere di breve durata (3/7 giorni). Se i sintomi persistono o compaiono nuovi disturbi è necessario interrompere la terapia e consultare il medico.
4. L'automedicazione nella donna in gravidanza o durante l'allattamento è particolarmente delicata. Meglio chiedere consiglio al medico.
5. Verifica con il tuo medico o il farmacista se il farmaco scelto può essere assunto contemporaneamente ad altri medicinali che stai eventualmente assumendo per cure differenti.
6. Utilizza i farmaci secondo le istruzioni del foglietto illustrativo, attenendoti ai modi, tempi e dosi di impiego.
7. Conserva le confezioni conformemente alle istruzioni d’uso e tieni i farmaci sempre fuori dalla portate dei bambini.
8. Non utilizzare farmaci che non conosci se consigliati da non esperti. Un farmaco efficace per una persona può non essere indicato per un'altra.
9. L’impiego di medicinali acquistabili solo con ricetta medica (quelli senza il “bollino rosso”) non deve avvenire MAI senza il consulto del medico. Non ricorrere MAI all’autoprescrizione, ossia all’assunzione di quei farmaci che necessitano di controllo medico.
10. Non utilizzare farmaci scaduti e ricordati di gettarli negli appositi contenitori per la raccolta differenziata.